Visto che a rotazione varie persone del mio ufficio sarebbero dovute stare a Lisbona per molto tempo, abbiamo affittato un appartamento con 3 camere da letto. Visto che in Portogallo i prezzi sono più bassi che in Italia, e considerata la bassa stagione, siamo riusciti a prenderne uno davvero carino ad un prezzo molto ragionevole! Sotto alcune foto.
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lunedì 20 febbraio 2012
lunedì 31 ottobre 2011
dark parquet
Si dice che il parquet andrebbe scelto di un colore chiaro. Per vedere meno i graffi, e per dare luminosità. Non troppo tempo fa era addirittura esploso il parquet chiarissimo dall'effetto invecchiato - avete presente, no?
A me il parquet piace da impazzire, in tutti i modi. Ma se dovessi scegliere ora, lo prenderei decisamente scuro. Guardate qua sotto e ditemi se non è bellissimo...da' una profondità incredibile.
They say that the perfect colour for a parquet is a light brown. Scratches will be less visible, and the final result will be brighter. The latest trend was almost-white, aged parquet - you all have seen it I think.
I really have a passion for parquet floors, whatever colour they are. However, if I had to pick one now, I would definitely choose a dark brown. Look at these photoes and the incredible depth that it gives to the room...it's beautiful.
A me il parquet piace da impazzire, in tutti i modi. Ma se dovessi scegliere ora, lo prenderei decisamente scuro. Guardate qua sotto e ditemi se non è bellissimo...da' una profondità incredibile.
They say that the perfect colour for a parquet is a light brown. Scratches will be less visible, and the final result will be brighter. The latest trend was almost-white, aged parquet - you all have seen it I think.
I really have a passion for parquet floors, whatever colour they are. However, if I had to pick one now, I would definitely choose a dark brown. Look at these photoes and the incredible depth that it gives to the room...it's beautiful.
lunedì 17 ottobre 2011
turquoise is the new white
Il turchese. In casa. Sulle pareti o come schizzo di colore per gli accessori. Figata.
Ritengo molto difficile pianificare l'arredamento di una casa e riuscire a mantenere lo stile che ci si è proposti (essendo polimorfica e volubile, perlomeno io lo trovo un po' limitante), ma prendendo un colore come ruffiano, e non come punto di riferimento, il gioco diventa assai più facile e divertente. Guardate per esempio con un colore solo quanti stili si riescono a mettere assieme.
Io oggi ho preso il turchese, perché avevo voglia di cieli azzurri e di mari trasparenti. E perché è una maledetta sgualdrina, che sta bene col bianco, col parquet, con l'arancione, il giallo, il verde...lo zebrato... :P
Questo per dirvi, signori, che qualsiasi casa è bella. Basta che la sentiate vostra e la curiate con amore. E ovviamente, purché sia piena di libri. Credetemi, una casa senza libri è una casa senza anima.
Ritengo molto difficile pianificare l'arredamento di una casa e riuscire a mantenere lo stile che ci si è proposti (essendo polimorfica e volubile, perlomeno io lo trovo un po' limitante), ma prendendo un colore come ruffiano, e non come punto di riferimento, il gioco diventa assai più facile e divertente. Guardate per esempio con un colore solo quanti stili si riescono a mettere assieme.
Io oggi ho preso il turchese, perché avevo voglia di cieli azzurri e di mari trasparenti. E perché è una maledetta sgualdrina, che sta bene col bianco, col parquet, con l'arancione, il giallo, il verde...lo zebrato... :P
Questo per dirvi, signori, che qualsiasi casa è bella. Basta che la sentiate vostra e la curiate con amore. E ovviamente, purché sia piena di libri. Credetemi, una casa senza libri è una casa senza anima.
giovedì 13 ottobre 2011
decorare coi sassi
Adoro le cose levigate dall'acqua. Sono belle, solenni, piacevoli da toccare. Per esempio sassi, conchiglie, legni...
Quest'estate, sulla spiaggia delle Due Sorelle (Conero) ho raccolto alcuni meravigliosi ciottoli gessosi: rotondissimi, bianchissimi, liscissimi. Ammetto che, trovandomi all'interno di un parco naturale, ho probabilmente compiuto una azione illegale, ma non ho resistito alla tentazione di portarmi a casa un pezzo di questo paradiso...
Arrivata a casa, ho deciso di usarli per una composizione dal sapore marino. Ho sfruttato una zuccheriera di vetro sbeccata, inservibile per lo zucchero, ma perfetta come soprammobile :)
Ovviamento prima ho bollito a lungo sassi e acqua, per sterilizzarli ed evitare che l'acqua diventasse giallognola.
Che ne dite del risultato?
Ecco altre immagini di sassi come decorazioni:

Questo sembra un uovo di struzzo dorato...ahahah...ma se fosse stato bianco, azzurro o al naturale l'avrei trovata un'idea molto carina:
Secondo me si addicono bene sia ad una casa moderna che ad una un po' country. Dipende poi anche dagli abbinamenti che si fanno: sassi e conchiglie, per esempio, secondo me sono perfetti per una casa al mare. Sassi e libri, oppure sassi e colori scuri, si addicono di più ad un ambiente cittadino. Bisogna stare attenti però a non esagerare, se non si vuole ottenere l'orripilante effetto pseudo-zen che ho visto da alcune estetiste... :D
Quest'estate, sulla spiaggia delle Due Sorelle (Conero) ho raccolto alcuni meravigliosi ciottoli gessosi: rotondissimi, bianchissimi, liscissimi. Ammetto che, trovandomi all'interno di un parco naturale, ho probabilmente compiuto una azione illegale, ma non ho resistito alla tentazione di portarmi a casa un pezzo di questo paradiso...
Arrivata a casa, ho deciso di usarli per una composizione dal sapore marino. Ho sfruttato una zuccheriera di vetro sbeccata, inservibile per lo zucchero, ma perfetta come soprammobile :)
Ovviamento prima ho bollito a lungo sassi e acqua, per sterilizzarli ed evitare che l'acqua diventasse giallognola.
Che ne dite del risultato?
Ecco altre immagini di sassi come decorazioni:
Questo sembra un uovo di struzzo dorato...ahahah...ma se fosse stato bianco, azzurro o al naturale l'avrei trovata un'idea molto carina:
Secondo me si addicono bene sia ad una casa moderna che ad una un po' country. Dipende poi anche dagli abbinamenti che si fanno: sassi e conchiglie, per esempio, secondo me sono perfetti per una casa al mare. Sassi e libri, oppure sassi e colori scuri, si addicono di più ad un ambiente cittadino. Bisogna stare attenti però a non esagerare, se non si vuole ottenere l'orripilante effetto pseudo-zen che ho visto da alcune estetiste... :D
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mercoledì 5 ottobre 2011
Appesi!
Sono ossessionata dal bianco delle mie pareti. Come dicevo in un post precedente, sono molto alte (quasi 6 metri). E bianche. Bianchissime. Non che non mi piaccia questa luminosità, questo senso di apertura. Ma ogni tanto mi sento un po' schiacciata, e temo che l'effetto sia un po' spoglio.
L'inquilino precedente aveva riempito una intera parete di qudari completamente diversi per forme e stile. Era spettacolare. Però io non possiedo ancora molti quadri da appendere, e preferirei acquistarli poco alla volta, scovandoli con amore ai mercatini o in negozietti.
Quindi come fare? Mi manca la materia prima!
Intanto faccio pascolare la mia mente sopra tutte le foto di composizioni murali che riesco a trovare. Mi alleno per quando anche io ci darò dentro ad appendere. Cerco di capire, prima ancora di dovermi porre il problema, qual'è il modo migliore di organizzare le mie foto ed immagini.
Ho individuato 4 categorie di disposizione, nelle quali rientrano tutti gli esempi che ho visto. Voi ne conoscete altri? Provate anche a scoprire qual'è la mia soluzione preferita :)
square
Non so voi, ma la mia composizione preferita è...quella con le mensole!
Numero uno è comoda: appendi la mensola e via, prendi le misure una sola volta, sei certo che tutti i quadri siano allineati e puoi spostarli, metterli o toglierli a piacere, senza sbucherellare il muro tutte le volte.
Numero due è chic: da' un aria bohème e allo stesso tempo ordinata. E puoi aggiungere altri piccoli oggetti carini :)
Mi è molto piaciuto questo post del team di Interior Design Corea Sotropa. Ci sono varie foto ed esempi (il che è utile) ma una parte teorica (che, come al solito, non è molto utile quando uno ha le idee già confuse). Immagino che uno possa imparare i principi, ma l'organizzazione e la disposizione delle cornici dipende dal gusto personale.
Fuori categoria, ma molto d'effetto, questa composizione "a specchio", con i quadri che si dispongono sopra e sotto una linea retta centrale. È molto carino l'effetto che si ottiene quando i quadri sono di varie forme e dimensioni.
L'inquilino precedente aveva riempito una intera parete di qudari completamente diversi per forme e stile. Era spettacolare. Però io non possiedo ancora molti quadri da appendere, e preferirei acquistarli poco alla volta, scovandoli con amore ai mercatini o in negozietti.
Quindi come fare? Mi manca la materia prima!
Intanto faccio pascolare la mia mente sopra tutte le foto di composizioni murali che riesco a trovare. Mi alleno per quando anche io ci darò dentro ad appendere. Cerco di capire, prima ancora di dovermi porre il problema, qual'è il modo migliore di organizzare le mie foto ed immagini.
Ho individuato 4 categorie di disposizione, nelle quali rientrano tutti gli esempi che ho visto. Voi ne conoscete altri? Provate anche a scoprire qual'è la mia soluzione preferita :)
square
chaos
shelves
Non so voi, ma la mia composizione preferita è...quella con le mensole!
Numero uno è comoda: appendi la mensola e via, prendi le misure una sola volta, sei certo che tutti i quadri siano allineati e puoi spostarli, metterli o toglierli a piacere, senza sbucherellare il muro tutte le volte.
Numero due è chic: da' un aria bohème e allo stesso tempo ordinata. E puoi aggiungere altri piccoli oggetti carini :)
Mi è molto piaciuto questo post del team di Interior Design Corea Sotropa. Ci sono varie foto ed esempi (il che è utile) ma una parte teorica (che, come al solito, non è molto utile quando uno ha le idee già confuse). Immagino che uno possa imparare i principi, ma l'organizzazione e la disposizione delle cornici dipende dal gusto personale.
Fuori categoria, ma molto d'effetto, questa composizione "a specchio", con i quadri che si dispongono sopra e sotto una linea retta centrale. È molto carino l'effetto che si ottiene quando i quadri sono di varie forme e dimensioni.
Incredibile quanto riesca a scrivere su di un argomento così banale...
domenica 2 ottobre 2011
Handmade Pillow Covers!
Riassunto della puntata precedente: venerdì mi sono regalata una pausa pranzo all'Ikea, con la missione di portare a casa un copripiumino bianco. Ovviamente l'acquisto ha innescato impellenti necessità complementari: dei cuscini colorati che ravvivassero il look total white.
Non essendo una grande amante dei cuscini Ikea - tutti uguali e un po' banali - ed avendo recentemente ricevuto in regalo da mia mamma una splendida macchina da cucire Singer, ho deciso di farmeli da sola.
Ho comprato dei cuscini senza rivestimento (2€ quelli 50x50, 1 € quelli 35x35) e alcuni ritagli di stoffa al metro. Spesa totale: 20 €. Resa: 4 cuscini (2 grandi e 2 piccoli). E mi è avanzata un sacco di stoffa!
Sono facili e super-veloci da fare, in pochi minuti se ne può realizzare uno senza essere cucitrici esperte :) Non mi dilungo in istruzioni, ma se siete interessate potete trovare tutto il procedimento per fare una fodera base su Sew Mama, Sew!
Ecco quindi le mie creazioni. Cosa ne dite? Secondo me danno il giusto tocco di colore al letto.
Quelli fatti da me sono i 4 davanti. Mi sono divertita moltissimo a farli e penso proprio che mi cimenterò di nuovo con la macchina da cucire! Anche il mio micio si è divertito...giocava con i ritagli e si è pure fatto un sonnellino sulle forme per i cuscini.
Questo è stato l'apice del mio weekend, che ho passato sempre in casa per via di una fastidiosa influenza :( :(
Anche il mio ragazzo ce l'ha, almeno ci siamo fatti compagnia...che peccato però aver sprecato il bel sole che c'è stato! Avrei voluto stare fuori e fare qualche passeggiata...
Speriamo che questo tempo mite resista anche nei prossimi giorni, almeno potrò rifarmi!
Buona notte :)
Non essendo una grande amante dei cuscini Ikea - tutti uguali e un po' banali - ed avendo recentemente ricevuto in regalo da mia mamma una splendida macchina da cucire Singer, ho deciso di farmeli da sola.
Ho comprato dei cuscini senza rivestimento (2€ quelli 50x50, 1 € quelli 35x35) e alcuni ritagli di stoffa al metro. Spesa totale: 20 €. Resa: 4 cuscini (2 grandi e 2 piccoli). E mi è avanzata un sacco di stoffa!
Sono facili e super-veloci da fare, in pochi minuti se ne può realizzare uno senza essere cucitrici esperte :) Non mi dilungo in istruzioni, ma se siete interessate potete trovare tutto il procedimento per fare una fodera base su Sew Mama, Sew!
Ecco quindi le mie creazioni. Cosa ne dite? Secondo me danno il giusto tocco di colore al letto.
Quelli fatti da me sono i 4 davanti. Mi sono divertita moltissimo a farli e penso proprio che mi cimenterò di nuovo con la macchina da cucire! Anche il mio micio si è divertito...giocava con i ritagli e si è pure fatto un sonnellino sulle forme per i cuscini.
Questo è stato l'apice del mio weekend, che ho passato sempre in casa per via di una fastidiosa influenza :( :(
Anche il mio ragazzo ce l'ha, almeno ci siamo fatti compagnia...che peccato però aver sprecato il bel sole che c'è stato! Avrei voluto stare fuori e fare qualche passeggiata...
Speriamo che questo tempo mite resista anche nei prossimi giorni, almeno potrò rifarmi!
Buona notte :)
mercoledì 21 settembre 2011
casa dolce casa
Ecco qua, il weekend passato come promesso ho fatto un po' d'ordine, e ho finalmente scattato qualche foto del mio soggiorno.
Necessaria premessa: è ancora work in progress! Piuttosto che riempire subito pareti e scaffali con acquisti compulsivi, preferisco lasciare qualche spazio vuoto in attesa di oggetti speciali, ricordo di viaggi, o frutto di un colpo di fulmine.
Quindi come potete vedere ci sono ancora pochi quadri (anche se la parete con i 3 quadri gemelli pensavo di lasciarla così, mi sembra già elegante e pulita) e alcuni ripiani della libreria sono ancora vuoti. Però mi piace già molto l'accostamento di colori (il chiaroscuro delle pareti bianche a contrasto con il parquet marrone cupo, con gli spruzzi di verde e rosso che sono il filo conduttore di tutta la stanza) e di stili contrastanti: mobili dalle forme moderne e soprammobili vintage, cuscini country e trasparenze del piano in vetro. E adoro l'immensa libreria in 3 moduli, con alcuni elementi aperti e altri chiusi, che lascia intravedere la portafinestra che da' sul giardino...l'abbiamo acquistata dal precedente inquilino dell'appartamento, che era - beato lui - Interior Designer.
Vorrei avere qualche foto dell'appartamento quando ci viveva lui, per farvi vedere la differenza: era davvero mozzafiato, e l'uso degli spazi era incredibile, non c'era un angolo che non avesse utilizzato. Pensate che aveva occupato per intero i 6 metri di altezza (l'appartamento si trova al piano terra di una antica colonica ristrutturata, perciò i soffitti sono davvero altissimi), riempiendo la parete principale di quadri, su fino al soffitto, e inserendo mensole anche sopra le finestre. Invece del divano aveva sistemato molte sedie, poltrone e poltroncine diverse...ovunque ti giravi c'erano dettagli di design, tappeti, punti luce, persino lampade appese ai cavi dei faretti e delle mensole fissate al lato libero della libreria. detto così sembra caotico, ma era uno spettacolo per gli occhi: ogni sguardo era la scoperta di un nuovo dettaglio, non ti saresti mai annoiato di osservarti intorno.
Noi però abbiamo esigenze diverse: siamo in due, abbiamo un gatto, tanti amici che entrano ed escono di casa e poco tempo per pulire...ci servono più spazio, più luce e più ordine. Non ultimo, abbiamo sicuramente meno soldini! Quindi sono soddisfatta della nostra soluzione, perché ci rappresenta di più: è giovane e colorata, e le pareti bianche danno tanta luminosità.
Come dicevo in un post precedente, le sedie del tavolo sono le Reidar di Ikea, ravvivate da cuscini rossi (anche loro made in Sweden). Vediamo se indovinate la provenienza degli altri oggetti!
Mi raccomando, aspetto i vostri suggerimenti! Sono sicura che avete delle grandi idee per rendere la mia casina ancora più bella!
Necessaria premessa: è ancora work in progress! Piuttosto che riempire subito pareti e scaffali con acquisti compulsivi, preferisco lasciare qualche spazio vuoto in attesa di oggetti speciali, ricordo di viaggi, o frutto di un colpo di fulmine.
Quindi come potete vedere ci sono ancora pochi quadri (anche se la parete con i 3 quadri gemelli pensavo di lasciarla così, mi sembra già elegante e pulita) e alcuni ripiani della libreria sono ancora vuoti. Però mi piace già molto l'accostamento di colori (il chiaroscuro delle pareti bianche a contrasto con il parquet marrone cupo, con gli spruzzi di verde e rosso che sono il filo conduttore di tutta la stanza) e di stili contrastanti: mobili dalle forme moderne e soprammobili vintage, cuscini country e trasparenze del piano in vetro. E adoro l'immensa libreria in 3 moduli, con alcuni elementi aperti e altri chiusi, che lascia intravedere la portafinestra che da' sul giardino...l'abbiamo acquistata dal precedente inquilino dell'appartamento, che era - beato lui - Interior Designer.
Vorrei avere qualche foto dell'appartamento quando ci viveva lui, per farvi vedere la differenza: era davvero mozzafiato, e l'uso degli spazi era incredibile, non c'era un angolo che non avesse utilizzato. Pensate che aveva occupato per intero i 6 metri di altezza (l'appartamento si trova al piano terra di una antica colonica ristrutturata, perciò i soffitti sono davvero altissimi), riempiendo la parete principale di quadri, su fino al soffitto, e inserendo mensole anche sopra le finestre. Invece del divano aveva sistemato molte sedie, poltrone e poltroncine diverse...ovunque ti giravi c'erano dettagli di design, tappeti, punti luce, persino lampade appese ai cavi dei faretti e delle mensole fissate al lato libero della libreria. detto così sembra caotico, ma era uno spettacolo per gli occhi: ogni sguardo era la scoperta di un nuovo dettaglio, non ti saresti mai annoiato di osservarti intorno.
Noi però abbiamo esigenze diverse: siamo in due, abbiamo un gatto, tanti amici che entrano ed escono di casa e poco tempo per pulire...ci servono più spazio, più luce e più ordine. Non ultimo, abbiamo sicuramente meno soldini! Quindi sono soddisfatta della nostra soluzione, perché ci rappresenta di più: è giovane e colorata, e le pareti bianche danno tanta luminosità.
Come dicevo in un post precedente, le sedie del tavolo sono le Reidar di Ikea, ravvivate da cuscini rossi (anche loro made in Sweden). Vediamo se indovinate la provenienza degli altri oggetti!
Mi raccomando, aspetto i vostri suggerimenti! Sono sicura che avete delle grandi idee per rendere la mia casina ancora più bella!
lunedì 19 settembre 2011
I need some rest
Oggi è una giornata pesante in ufficio...una di quelle che ti fa vedere tutto nero. Tant'è che fra una mail e l'altra mi sono rifugiata qui per una dose di relax e cose belle.


In questo momento vorrei essere nel lettone a leggere, accarezzando con una mano il mio micio che fa le fusa. E magari sentire salire da sotto il profumo del caffé che il mio ragazzo sta preparando (questo, più che un sogno ad occhi aperti, è utopia!). Sono queste le cose importanti della vita, e troppo spesso, presi da studio-lavoro-soldi e da mille altre preoccupazioni, ci dimentichiamo di assaporarle.
Mi riprometto che stasera me le godrò a pieno. E intanto mi dedico questa carrellata di lettoni bianchi, caldi, accoglienti...
PS: foto del soggiorno in arrivo! ;)
giovedì 15 settembre 2011
Reidar by Ikea
Non sono fissata con la versatilità - nel senso che se una cosa mi piace, non mi interessa che sia anche utile o pratica. Basta che si inserisca bene nel contesto, oppure che riesca ad aggiungere quel certo "non-so-che", perché ai miei occhi diventi assolutamente indispensabile.
Devo dire però che la sedia Reidar di Ikea ha davvero una marcia in più: non solo è bella, colorata e ha un design molto moderno; è anche resistente, impilabile, economica (neanche 40 €) e va benissimo sia per gli interni che per gli esterni.
Confesso che è stata una grande soddisfazione vederle dedicare una pagina full-size di Grazia Casa (giugno 2011), dopo che già sette mesi fa l'avevo scelta come complemento per il costoso tavolo in vetro che troneggia nel mio (minuscolo) soggiorno!
Io ne ho prese 6, tutte di colore nero (per fare pendant con il parquet scuro e le gambe del tavolo), ma le ho rallegrate con dei cuscini rossi in tela grezza (sempre Ikea) che danno un tocco casalingo all'insieme, altrimenti troppo moderno. Ma mi piace tantissimo la versione azzurra!
Presto cerco di postare qualche foto del mio soggiorno, così mi date un parere sul risultato finale...nel frattempo posto qualche foto di Reidar in ambienti e colori diversi...chissà che non vi ispiri ;)

Devo dire però che la sedia Reidar di Ikea ha davvero una marcia in più: non solo è bella, colorata e ha un design molto moderno; è anche resistente, impilabile, economica (neanche 40 €) e va benissimo sia per gli interni che per gli esterni.
Confesso che è stata una grande soddisfazione vederle dedicare una pagina full-size di Grazia Casa (giugno 2011), dopo che già sette mesi fa l'avevo scelta come complemento per il costoso tavolo in vetro che troneggia nel mio (minuscolo) soggiorno!
Io ne ho prese 6, tutte di colore nero (per fare pendant con il parquet scuro e le gambe del tavolo), ma le ho rallegrate con dei cuscini rossi in tela grezza (sempre Ikea) che danno un tocco casalingo all'insieme, altrimenti troppo moderno. Ma mi piace tantissimo la versione azzurra!
Presto cerco di postare qualche foto del mio soggiorno, così mi date un parere sul risultato finale...nel frattempo posto qualche foto di Reidar in ambienti e colori diversi...chissà che non vi ispiri ;)

| http://levalite.blogspot.com/ |
All pics (if not differently specified) where taken from ikea Livet Hemma.
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