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domenica 8 aprile 2012

On the Road

Buona Pasqua a tutti!


Io l'ho trascorsa per buona parte in autostrada, per raggiungere la mia famiglia a Firenze.
Mi piace guidare, ma oggi ero nel sedile del passeggero, una tortura per me che sono irrequieta. Sono come i bambini che hanno bisogno di essere intrattenuti e chiedono "quanto manca?" ogni 5 minuti. Per fortuna e buona pace di Giuseppe c'è l'iPhone (non il mio, che ho un vecchio chiama-e-messaggia, ma quasi) con tutte le sue app di intrattenimento da viaggio: waze, whatsapp, foursquare, songify, uccelliarrabbiati, e chi più ne ha più ne metta. 


Ovvio che la mia attività preferita è fotografare, e la strada è un soggetto affascinante, perché in costante mutamento, una fonte infinita di immagini, colori, situazioni...
Avendo dimenticato la Nikon a casa, mi sono lanciata su Instagram. E devo dire che per un elemento in così rapida trasformazione, uno strumento altrettanto istantaneo è l'ideale.
Una volta una persona che di fotografia se ne intende mi ha detto che Instagram non è fotografia. Ma io non sono d'accordo. La fotografia è una rappresentazione del mondo, così come lo si vede e lo si interpreta. Il mezzo, lo dice la parola, è un puro strumento al comando della nostra creatività, che non si esprime solo attraverso la tecnica.
Che poi Instragram sia una scorciatoia, pensata - grazie ai filtri - per ottenere foto carine tuttigusti, non c'è dubbio. Ma come per tutte le cose, dipende dall'uso che se ne fa.


Oggi c'era un gran cielo grigio, piovoso, gonfio di nubi scenografiche e di stralci di azzurro. Bellissimo. Al ritorno, di sera, le nubi si erano quasi disperse, e ne restavano solo dei fiocchi dimenticati qua è la'. In entrambe le situazioni la predominante cupa mi ha fatto pensare a colori scuri, contrasti forti, all'isolamento di chi viaggia, ognuno chiuso nella sua macchina, all'incognita della strada e della meta finale. Il risultato non voleva essere triste, ma un po' disorientante, solitario, come il viaggio di chi cerca la propria strada.


Ecco una piccola selezione di "instagrammi", anche se a me in questo caso piacerebbe chiamarle foto :)
(cliccate sull'immagine per vederla ingrandita)






giovedì 1 marzo 2012

Adeus Lisboa

Back in Italia da ieri.
Non sono riuscita a postare foto spesso, come avrei voluto. Purtroppo si è trattato di un vero e proprio viaggio di lavoro e non di una scappata godereccia di fine inverno :P


Come simbolo del mio soggiorno posto un paio di immagini prima/dopo dei meravigliosi, morbidi, cremosi e profumati pasteis de nata della mitica pasticceria Antiga Confeitaria di Belém. Il cibo degli dèi!




lunedì 20 febbraio 2012

our flat

Visto che a rotazione varie persone del mio ufficio sarebbero dovute stare a Lisbona per molto tempo, abbiamo affittato un appartamento con 3 camere da letto. Visto che in Portogallo i prezzi sono più bassi che in Italia, e considerata la bassa stagione, siamo riusciti a prenderne uno davvero carino ad un prezzo molto ragionevole! Sotto alcune foto.




sabato 18 febbraio 2012

Lisbona

Da mercoledì sono a Lisbona per lavoro :)
Sono felicissima di essere qui! Lisbona è la mia città preferita in assoluto!


L'ultima volta che ero stata qui avevo 20 anni, e me la sono goduta parecchio...eheheh.
Adesso che devo lavorare purtroppo non riesco a vivere la città come allora, ma il suo splendore un po' decadente è sempre intatto. E la luce...incredibile, luminosa e chiara...è la stessa che ricordavo.


Lasciare l'Italia sommersa dalla neve, a -10°, e arrivare qui, dove è già primavera e ci sono 16°, è stato strano e bellissimo. E anche se mi tocca stare chiusa in ufficio quasi tutto il giorno (compresi i sabati :/), sono comunque riuscita a fare qualche giretto in pausa pranzo, per scattare qualche foto con questo sole meraviglioso!


Eccovi un primo set di foto...nei prossimi giorni ne posterò altre! Ho la fortuna di essere qui fino al 29 ;)







martedì 10 gennaio 2012

Vienna e Salisburgo

Eccomi qua!
Scrivo sempre più di rado...anche se siamo in pochi a seguire questo blog mi sento comunque in colpa!


Come potete vedere dal titolo, la destinazione del nostro primo viaggetto dell'anno è stata l'Austria. Siamo partiti in treno, con lo zaino, di notte, proprio come quando facevo gli scout. E abbiamo dormito piegati sui sedili, proprio come allora. Solo la schiena non è più quella di una volta, ahi...


Vienna è molto bella, e molto grande! Abbiamo girato come trottole ma non siamo lo stesso riusciti a vedere tutto quello che avevamo in mente! Mi sono ripromessa di tornare per visitare qualche museo e vedere la città con i suoi colori estivi...è così piena di verde e parchi che sicuramente sarà uno spettacolo.

Stavolta il tempo è stato clemente con noi, faceva freddo ma non troppo, e c'è stata solo qualche pioggerellina intermittente. Il primo giorno addirittura c'era un tiepido sole e allora ne abbiamo approfittato per visitare i giardini del parco di Schönbrunn (altrimenti da gelarsi le chiappe).



Ovviamente il nostro viaggio è stato anche eno-gastronomico, anzi, birro-gastronomico, perché pur amando i vini quando penso ai paesi del nord mi viene voglia solo di birra...
E dire che l'Austria produce anche ottimi vini - ce l'hanno insegnato al corso - ma abbiamo assaggiato solo un Riesling col tappo a vite. Che scandalo...


L'ultima mattina abbiamo preso un treno per Salisburgo dove abbiamo trascorso qualche ora. Giusto il tempo di infradiciarmi completamente i piedi sotto ad una nevicata di proporzioni epiche. Ma è comunque stato bello.


E ora, back to Bologna, back to work, e pronta per il corso di fotografia che inizia settimana prossima. Non vedo l'ora!


Buon martedì a tutti :)
Linda









mercoledì 23 novembre 2011

Amsterdam's Food

Lunedì mattina, dopo varie vicissitudini, siamo rientrati da un meraviglioso weekend ad Amsterdam.

Siamo stati benissimo...
La città la conoscevo già, è un gioiello, ed anche stavolta non mi ha deluso.
In più, siamo stati fortunati in tutto: il tempo era buono (sabato c'era addirittura il sole!), la stanza che avevamo affitato era carinissima e accogliente, la ragazza che ci ospitava è simpaticissima, abbiamo camminato tanto, visto tanti mercatini di tutti i tipi, e mangiato tante cose buone.

La camera l'abbiamo prenotata su airbnb, un sito dove i privati possono mettere in affitto una stanza o un intero appartamento. I costi sono nella media della città in cui soggiorni, ma per quello che si paga la qualità è molto più alta. Con quello che abbiamo speso, al massimo avremmo potuto dormire in una camerata da 20 in un ostello, invece abbiamo avuto una camera bellissima, luminosa e con una parete tutta finestrata, terrazzino e pouf a due posti da cui guardare la strada sorseggiando un tè.
Il letto era spettacolare, tutto bianco, con copriletto lavorato a maglia di Zara Home e un poggiatesta tubolare enorme riempito di farro (vado matta per queste cose). In camera abbiamo trovato bollitore, té, caffé, tazze e teiera, cioccolatini e una bottiglia di vino con due bicchieri...uno spettacolo. La padrona di casa poi, Renée, è una ragazza bellissima e gentilissima che ci ha dato mille dritte su cosa fare e vedere. E il suo gatto Peku è un coccolone adorabile. Insomma, ci siamo sentiti davvero a casa.

Abbiamo visitato il mercatino delle pulci di Waterlooplein, dove ho comprato dei bulbi in vetro soffiato di vari colori, da cui spero di ricavare una lamapada o un festone; c'erano anche delle bellissime scatole di latta vintage, ma Giuseppe (che portava lo zainetto) mi ha proibito di caricarlo ulteriormente...peccato.

Siamo stati al Museo di Van Gogh (bello ma un po' deludente per l'affollamento e la ridotta estensione dell'esposizione...) e abbiamo percorso a piedi praticamente tutti i canali della città.

Abbiamo passeggiato per il Vondelpark, dove io mi sono infangata i piedi tentando di approcciare le anatre e ho rischiato di essere attaccata da una enorme oca soffiante.

Ma la cosa più godereccia della vacanza è stato il cibo: la mattina Renée ci faceva trovare un meraviglioso smoothie di banana e frutti di bosco appena fatto, e il frigo era pieno di cose buone; a pranzo abbiamo trovato dei localini carinissimi che preparavano dei sani e appetitosi "panini" (chiamarli così è riduttivo) con ingredienti freschi, tante verdure, pane nero e tanti semini! Una sera poi siamo capitati per caso in questo ristorante delizioso, che faceva le migliori costatine di maiale del mondo...erano cotte con una salsina leggermente dolce che le rendeva semplicemente fantastiche...
Abbinamenti da rifare:
1) formeggio caprino, mele verdi, noci, miele e timo
2) humus ai pomodori secchi (buooonooo!) con verdure grigliate e sesamo


Visto quindi che di foto di Amsterdam (molto più belle di quelle che posso avere fatto io) ne avrete già viste tante, ho deciso di postare le foto dei piatti che mi sono piaciuti di più :)

PERDONATE IL POST LUNGHISSIMO!



Our breakfast with Renée's delicious smoothie!


venerdì 4 novembre 2011

Verona

Martedì, approfittando del giorno libero, siamo andati a passeggiare per Verona.
Di certo la città è più bella d'estate, nelle notti calde, quando la gente esce chiacchierando dall'arena e si riversa nei locali attorno alla piazza per una tarda cena. È bello affacciarsi dal Belvedere al tramonto, bere lo spritz in piazza delle Erbe.
Ma anche in questo inizio di Novembre non ha mancato di mostrare tutto il suo splendore.
Complice anche il tiepido sole che invitava a godersi l'autunno.

Tuesday was bank holiday, so we decided to have a quick trip to Verona.
The city is definitely more charming during the summertime, on warm nights, when people stream out of the Arena to crowd restaurants around the square for a late dinner. It's so nice to overlook the city from the high viewpoint of the Belvedere at sunset, and drink a spritz in the Piazza delle Erbe.
But even on an early November afternoon, the city did not fail to show off all of its beauty. For sure the pale autumn sun of that day played its part in that.





Julietta's graffiti - wall of Juliet's house

martedì 25 ottobre 2011

Spicy Place

Shanghai, Gennaio 2011.
Ricordo di un inverno freddissimo, un ristorantino piccolissimo e del cibo piccantissimo.



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