Visto che a rotazione varie persone del mio ufficio sarebbero dovute stare a Lisbona per molto tempo, abbiamo affittato un appartamento con 3 camere da letto. Visto che in Portogallo i prezzi sono più bassi che in Italia, e considerata la bassa stagione, siamo riusciti a prenderne uno davvero carino ad un prezzo molto ragionevole! Sotto alcune foto.
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lunedì 20 febbraio 2012
mercoledì 5 ottobre 2011
Appesi!
Sono ossessionata dal bianco delle mie pareti. Come dicevo in un post precedente, sono molto alte (quasi 6 metri). E bianche. Bianchissime. Non che non mi piaccia questa luminosità, questo senso di apertura. Ma ogni tanto mi sento un po' schiacciata, e temo che l'effetto sia un po' spoglio.
L'inquilino precedente aveva riempito una intera parete di qudari completamente diversi per forme e stile. Era spettacolare. Però io non possiedo ancora molti quadri da appendere, e preferirei acquistarli poco alla volta, scovandoli con amore ai mercatini o in negozietti.
Quindi come fare? Mi manca la materia prima!
Intanto faccio pascolare la mia mente sopra tutte le foto di composizioni murali che riesco a trovare. Mi alleno per quando anche io ci darò dentro ad appendere. Cerco di capire, prima ancora di dovermi porre il problema, qual'è il modo migliore di organizzare le mie foto ed immagini.
Ho individuato 4 categorie di disposizione, nelle quali rientrano tutti gli esempi che ho visto. Voi ne conoscete altri? Provate anche a scoprire qual'è la mia soluzione preferita :)
square
Non so voi, ma la mia composizione preferita è...quella con le mensole!
Numero uno è comoda: appendi la mensola e via, prendi le misure una sola volta, sei certo che tutti i quadri siano allineati e puoi spostarli, metterli o toglierli a piacere, senza sbucherellare il muro tutte le volte.
Numero due è chic: da' un aria bohème e allo stesso tempo ordinata. E puoi aggiungere altri piccoli oggetti carini :)
Mi è molto piaciuto questo post del team di Interior Design Corea Sotropa. Ci sono varie foto ed esempi (il che è utile) ma una parte teorica (che, come al solito, non è molto utile quando uno ha le idee già confuse). Immagino che uno possa imparare i principi, ma l'organizzazione e la disposizione delle cornici dipende dal gusto personale.
Fuori categoria, ma molto d'effetto, questa composizione "a specchio", con i quadri che si dispongono sopra e sotto una linea retta centrale. È molto carino l'effetto che si ottiene quando i quadri sono di varie forme e dimensioni.
L'inquilino precedente aveva riempito una intera parete di qudari completamente diversi per forme e stile. Era spettacolare. Però io non possiedo ancora molti quadri da appendere, e preferirei acquistarli poco alla volta, scovandoli con amore ai mercatini o in negozietti.
Quindi come fare? Mi manca la materia prima!
Intanto faccio pascolare la mia mente sopra tutte le foto di composizioni murali che riesco a trovare. Mi alleno per quando anche io ci darò dentro ad appendere. Cerco di capire, prima ancora di dovermi porre il problema, qual'è il modo migliore di organizzare le mie foto ed immagini.
Ho individuato 4 categorie di disposizione, nelle quali rientrano tutti gli esempi che ho visto. Voi ne conoscete altri? Provate anche a scoprire qual'è la mia soluzione preferita :)
square
chaos
shelves
Non so voi, ma la mia composizione preferita è...quella con le mensole!
Numero uno è comoda: appendi la mensola e via, prendi le misure una sola volta, sei certo che tutti i quadri siano allineati e puoi spostarli, metterli o toglierli a piacere, senza sbucherellare il muro tutte le volte.
Numero due è chic: da' un aria bohème e allo stesso tempo ordinata. E puoi aggiungere altri piccoli oggetti carini :)
Mi è molto piaciuto questo post del team di Interior Design Corea Sotropa. Ci sono varie foto ed esempi (il che è utile) ma una parte teorica (che, come al solito, non è molto utile quando uno ha le idee già confuse). Immagino che uno possa imparare i principi, ma l'organizzazione e la disposizione delle cornici dipende dal gusto personale.
Fuori categoria, ma molto d'effetto, questa composizione "a specchio", con i quadri che si dispongono sopra e sotto una linea retta centrale. È molto carino l'effetto che si ottiene quando i quadri sono di varie forme e dimensioni.
Incredibile quanto riesca a scrivere su di un argomento così banale...
giovedì 15 settembre 2011
Reidar by Ikea
Non sono fissata con la versatilità - nel senso che se una cosa mi piace, non mi interessa che sia anche utile o pratica. Basta che si inserisca bene nel contesto, oppure che riesca ad aggiungere quel certo "non-so-che", perché ai miei occhi diventi assolutamente indispensabile.
Devo dire però che la sedia Reidar di Ikea ha davvero una marcia in più: non solo è bella, colorata e ha un design molto moderno; è anche resistente, impilabile, economica (neanche 40 €) e va benissimo sia per gli interni che per gli esterni.
Confesso che è stata una grande soddisfazione vederle dedicare una pagina full-size di Grazia Casa (giugno 2011), dopo che già sette mesi fa l'avevo scelta come complemento per il costoso tavolo in vetro che troneggia nel mio (minuscolo) soggiorno!
Io ne ho prese 6, tutte di colore nero (per fare pendant con il parquet scuro e le gambe del tavolo), ma le ho rallegrate con dei cuscini rossi in tela grezza (sempre Ikea) che danno un tocco casalingo all'insieme, altrimenti troppo moderno. Ma mi piace tantissimo la versione azzurra!
Presto cerco di postare qualche foto del mio soggiorno, così mi date un parere sul risultato finale...nel frattempo posto qualche foto di Reidar in ambienti e colori diversi...chissà che non vi ispiri ;)

Devo dire però che la sedia Reidar di Ikea ha davvero una marcia in più: non solo è bella, colorata e ha un design molto moderno; è anche resistente, impilabile, economica (neanche 40 €) e va benissimo sia per gli interni che per gli esterni.
Confesso che è stata una grande soddisfazione vederle dedicare una pagina full-size di Grazia Casa (giugno 2011), dopo che già sette mesi fa l'avevo scelta come complemento per il costoso tavolo in vetro che troneggia nel mio (minuscolo) soggiorno!
Io ne ho prese 6, tutte di colore nero (per fare pendant con il parquet scuro e le gambe del tavolo), ma le ho rallegrate con dei cuscini rossi in tela grezza (sempre Ikea) che danno un tocco casalingo all'insieme, altrimenti troppo moderno. Ma mi piace tantissimo la versione azzurra!
Presto cerco di postare qualche foto del mio soggiorno, così mi date un parere sul risultato finale...nel frattempo posto qualche foto di Reidar in ambienti e colori diversi...chissà che non vi ispiri ;)

| http://levalite.blogspot.com/ |
All pics (if not differently specified) where taken from ikea Livet Hemma.
mercoledì 14 settembre 2011
lovely package
Andati matti per il packaging di design? Lustratevi gli occhi su Lovely Package, un sito che espone e raccoglie foto e recensioni del miglior packaging in circolazione.
I designer o l'azienda che ha commissionato il lavoro inviano la propria candidatura, corredata di foto e di briefing concettuale, e Lovely Package seleziona i migliori da pubblicare.
Comparire sul sito è ovviamente una bella pubblicità, ma Lovely Package non ha fini di lucro: la aziende non pagano per la pubblicazione, ed i lavori vengono selezionati solo in base alla qualità del design.
Io lo trovo di grande ispirazione...per non parlare del godimento che danno queste immagini. Sotto trovate una mia piccola selezione. Spero che vi piaccia, fatemi sapere!
I designer o l'azienda che ha commissionato il lavoro inviano la propria candidatura, corredata di foto e di briefing concettuale, e Lovely Package seleziona i migliori da pubblicare.
Comparire sul sito è ovviamente una bella pubblicità, ma Lovely Package non ha fini di lucro: la aziende non pagano per la pubblicazione, ed i lavori vengono selezionati solo in base alla qualità del design.
Io lo trovo di grande ispirazione...per non parlare del godimento che danno queste immagini. Sotto trovate una mia piccola selezione. Spero che vi piaccia, fatemi sapere!
| Cool Chile |
| Miguel Molina |
| Sardines |
| Vintage Jars |
| Librito de mi |
| Monica |
lunedì 12 settembre 2011
green design
Sono una grande fan del verde, in tutte le sue declinazioni.
Lo amo come colore, adoro la natura, e mi piace da impazzire circondarmi di piante.
Infatti, pur non essendo dotata del famoso pollice verde, casa mia sembra una serra: piante dappertutto, in bagno, in cucina, nella libreria, sul davanzale della finestra, per terra...
Ovviamente, non avendo il tocco magico, io e le mie piante facciamo una gran fatica (io a curarle e loro a crescere), ma non desisto: averle in casa mi da' gioia, mi piace saperle vive e vederle evolvere, e che soddisfazione quando buttano delle nuove gemme!
(sorvoliamo sul dramma che si verifica ogni volta che ne muore una, oppure il gatto butta un vaso per terra....)
Per questo mi sono molto entusiasmata quando ho trovato il sito di Teracrea, una azienda di produzione che è anche laboratorio creativo, che fa del verde e delle piante il perno del suo concetto di interior design.
Una pianta è bella, costa poco, permette di arredare in modo facile e originale superfici anche vaste, si può usare sia all'interno che all'esterno, e concede la massima versatilità.
Con le piante è facile essere creativi, danno un tocco di colore e di freschezza e sono allo stesso tempo assolutamente moderne.
Guardate per esempio queste soluzioni che ho trovato sul sito di Teracrea:
Bello vero? Mi piace la democrazia del verde, è un materiale "povero" alla portata di tutti, docile e versatile, senza contare che una volta accolto in casa fa tutto da solo e modifica costantemente l'ambiente con le sue evoluzioni :)
E voi che ne pensate?
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