lunedì 31 ottobre 2011

dark parquet

Si dice che il parquet andrebbe scelto di un colore chiaro. Per vedere meno i graffi, e per dare luminosità. Non troppo tempo fa era addirittura esploso il parquet chiarissimo dall'effetto invecchiato - avete presente, no?

A me il parquet piace da impazzire, in tutti i modi. Ma se dovessi scegliere ora, lo prenderei decisamente scuro. Guardate qua sotto e ditemi se non è bellissimo...da' una profondità incredibile.

They say that the perfect colour for a parquet is a light brown. Scratches will be less visible, and the final result will be brighter. The latest trend was almost-white, aged parquet - you all have seen it I think.

I really have a passion for parquet floors, whatever colour they are. However, if I had to pick one now, I would definitely choose a dark brown. Look at these photoes and the incredible depth that it gives to the room...it's beautiful.


people are wonderful, and do wonderful things

This is a declaration of love to all the people in the world.
Sometimes they make me angry, sometimes they make me hurt. Sometimes they are just not fair.

But they are wonderful, poetic and fragile. They are strong, they are brave, they are fun.

And they make beautiful things.

Here are some great pics I found on some new blogs I discovered (and an "old" dear acquaintance of mine ;)):
both by Maria from http://schorlemaedchen.blogspot.com/
by Alessandra ♥ from http://www.alessandradelbono.com/

by Katie from http://thankyouok.blogspot.com/

Thanks.

martedì 25 ottobre 2011

mercoledì 19 ottobre 2011

my birthday

Oggi è il mio compleanno! Non sono pochi, ma neanche tanti :)
Stasera festeggerò con i miei amici più cari ed il mio ragazzo. Intanto la giornata è iniziata con una buona colazione, una corsa in tangenziale e un giro di baci in ufficio.
Speriamo che prosegua in modo allegro!

Cosa mi piacerebbe ricevere in regalo? Ecco una wishlist molto utopica delle cose che vorrei in questo momento :)

TUTTA la collezione Moschino Cheap&Chic SS11:
Un viaggio da mille e una notte ad Istanbul (con temperature attorno ai 28 gradi please)

Un cucciolo di Bulldog Francese:
Tanto mare nella mia vita...
Buona giornata a tutti!

lunedì 17 ottobre 2011

turquoise is the new white

Il turchese. In casa. Sulle pareti o come schizzo di colore per gli accessori. Figata.
Ritengo molto difficile pianificare l'arredamento di una casa e riuscire a mantenere lo stile che ci si è proposti (essendo polimorfica e volubile, perlomeno io lo trovo un po' limitante), ma prendendo un colore come ruffiano, e non come punto di riferimento, il gioco diventa assai più facile e divertente. Guardate per esempio con un colore solo quanti stili si riescono a mettere assieme.


Io oggi ho preso il turchese, perché avevo voglia di cieli azzurri e di mari trasparenti. E perché è una maledetta sgualdrina, che sta bene col bianco, col parquet, con l'arancione, il giallo, il verde...lo zebrato... :P

















Questo per dirvi, signori, che qualsiasi casa è bella. Basta che la sentiate vostra e la curiate con amore. E ovviamente, purché sia piena di libri. Credetemi, una casa senza libri è una casa senza anima.

giovedì 13 ottobre 2011

decorare coi sassi

Adoro le cose levigate dall'acqua. Sono belle, solenni, piacevoli da toccare. Per esempio sassi, conchiglie, legni...


Quest'estate, sulla spiaggia delle Due Sorelle (Conero) ho raccolto alcuni meravigliosi ciottoli gessosi: rotondissimi, bianchissimi, liscissimi. Ammetto che, trovandomi all'interno di un parco naturale, ho probabilmente compiuto una azione illegale, ma non ho resistito alla tentazione di portarmi a casa un pezzo di questo paradiso...





Arrivata a casa, ho deciso di usarli per una composizione dal sapore marino. Ho sfruttato una zuccheriera di vetro sbeccata, inservibile per lo zucchero, ma perfetta come soprammobile :)
Ovviamento prima ho bollito a lungo sassi e acqua, per sterilizzarli ed evitare che l'acqua diventasse giallognola.
Che ne dite del risultato?






Ecco altre immagini di sassi come decorazioni:






Questo sembra un uovo di struzzo dorato...ahahah...ma se fosse stato bianco, azzurro o al naturale l'avrei trovata un'idea molto carina:




Secondo me si addicono bene sia ad una casa moderna che ad una un po' country. Dipende poi anche dagli abbinamenti che si fanno: sassi e conchiglie, per esempio, secondo me sono perfetti per una casa al mare. Sassi e libri, oppure sassi e colori scuri, si addicono di più ad un ambiente cittadino. Bisogna stare attenti però a non esagerare, se non si vuole ottenere l'orripilante effetto pseudo-zen che ho visto da alcune estetiste... :D

lunedì 10 ottobre 2011

professione: food stylist

Qual'è il lavoro dei vostri sogni? Io ho una wishlist di professioni infinita, e cambio idea ogni settimana :)

Si tratta sempre di professioni creative: architetto, interior designer, visual, wedding planner, chef... Ovviamente non ho il background formativo per nessuna di loro - ahah! Nel tempo libero sperimento un po' di tutto, a livello amatoriale...e per il momento mi limito a sognare. Ma è un bel sognare!

C'è una professione, però, che più di tutte mi è entrata nel cuore. Si tratta del food stylist. Impazzisco per il food design. Mangio con gli occhi le pagine di Sale&Pepe. Colleziono le immagini che più mi hanno colpito in un raccoglitore ormai strapieno...da quando avevo 14 anni. Fotografo ogni bel piatto che mi viene messo sotto il naso.


Il cibo per me è gratificazione a tutto tondo: olfattiva, gustativa, tattile...e visiva. Amo mangiare, amo tutte quello che è tavola o cucina. Cucino, anche, ma più di tutto mi piace ammirare il piatto finito. E quando un food stylist è bravo, osservare le foto dei suoi lavori è una goduria: i colori, la composizione, le luci, il modo in cui il cibo sembra "bucare" la pagina e ti fa venire l'acquolina in bocca...pare quasi di sentirne i profumi!


Sono quindi una grande ammiratrice ed invidiatrice (in senso positivo!) di Sigrid Verbert del Cavoletto di Bruxelles. Lei è bravissima, e fa proprio il lavoro dei miei sogni. Sotto alcune foto tratte dal suo blog.



sabato 8 ottobre 2011

l'autunno è arancione

Sono golosa di cachi, non ricordo un anno che non li abbia mangiati.
E non ne ho mai comprato uno in vita mia: da quando ho un anno, i miei hanno sempre avuto un caco nel giardino di casa. Anche se vivevo in un'altra città, mi facevano sempre avere una cassetta di questi dolci frutti arancioni. Sono una viziata!

Questo è il primo anno autunno che ho un giardino mio. Io e il mio ragazzo siamo andati a vivere insieme a Febbraio di quest'anno, dopo lunghi mesi alla ricerca della casa perfetta. Quando ho visitato per la prima volta la casa che adesso è la nostra, ho visto un alberello di caco nel giardino. E ho pensato che fosse un segno.

Oggi ho raccolto i primi frutti maturi dall'albero in giardino. Sono bellissimi, sodi, polposi e allegri nel loro arancione. E sapete una cosa? Sono pure de-li-zio-si.



mercoledì 5 ottobre 2011

Appesi!

Sono ossessionata dal bianco delle mie pareti. Come dicevo in un post precedente, sono molto alte (quasi 6 metri). E bianche. Bianchissime. Non che non mi piaccia questa luminosità, questo senso di apertura. Ma ogni tanto mi sento un po' schiacciata, e temo che l'effetto sia un po' spoglio.


L'inquilino precedente aveva riempito una intera parete di qudari completamente diversi per forme e stile. Era spettacolare. Però io non possiedo ancora molti quadri da appendere, e preferirei acquistarli poco alla volta, scovandoli con amore ai mercatini o in negozietti.


Quindi come fare? Mi manca la materia prima!


Intanto faccio pascolare la mia mente sopra tutte le foto di composizioni murali che riesco a trovare. Mi alleno per quando anche io ci darò dentro ad appendere. Cerco di capire, prima ancora di dovermi porre il problema, qual'è il modo migliore di organizzare le mie foto ed immagini.
Ho individuato 4 categorie di disposizione, nelle quali rientrano tutti gli esempi che ho visto. Voi ne conoscete altri? Provate anche a scoprire qual'è la mia soluzione preferita :)


square

chaos




shelves

Non so voi, ma la mia composizione preferita è...quella con le mensole!
Numero uno è comoda: appendi la mensola e via, prendi le misure una sola volta, sei certo che tutti i quadri siano allineati e puoi spostarli, metterli o toglierli a piacere, senza sbucherellare il muro tutte le volte.
Numero due è chic: da' un aria bohème e allo stesso tempo ordinata. E puoi aggiungere altri piccoli oggetti carini :)


Mi è molto piaciuto questo post del team di Interior Design Corea Sotropa. Ci sono varie foto ed esempi (il che è utile) ma una parte teorica (che, come al solito, non è molto utile quando uno ha le idee già confuse). Immagino che uno possa imparare i principi, ma l'organizzazione e la disposizione delle cornici dipende dal gusto personale.


Fuori categoria, ma molto d'effetto, questa composizione "a specchio", con i quadri che si dispongono sopra e sotto una linea retta centrale. È molto carino l'effetto che si ottiene quando i quadri sono di varie forme e dimensioni.



Incredibile quanto riesca a scrivere su di un argomento così banale...

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